Per i Genitori

22-28 aprile 2007 = III settimana di Pasqua

C’è molta differenza tra l’essere “genitore” e l’essere “padre”:

* il genitore è colui che genera un figlio:

oggi, in genere, il figlio è frutto di un atto di amore, ma può essere anche frutto di un atto di violenza.

* “generare è questione di un attimo, di un gesto, di un atto di amore, ma anche di una ginnastica di organi, che poi finisce”: un genitore non è ancora un padre!

La paternità è un’acquisizione continua, è una conquista che si esprime nella relazione con chi è stato generato.

E si può diventare padre perfino di un figlio che non si è generato…

La paternità è una conquista.

* Ognuno da genitore deve diventare padre attraverso una metamorfosi ben più grande di quella che, durante la crescita, fa di un bambino un adolescente.

* L’adozione è un esempio di come si possa essere padre senza essere genitore; esprime il diritto di avere un padre, anche se l’adottato non conosce il proprio genitore.

La grandezza non sta nel generare, ma nel diventare padri.

Il genitore è necessario per nascere, il padre è necessario per vivere.

* Essere padre vuol dire essere capaci di amare.

Se l’amore è presente, allora ci sono le premesse per esercitare l’autorità che è amore, poiché fuori dell’amore l’autorità diventa prevaricazione e potere violento.

Se manca l’amore allora si può parlare di “padre malato”.

Contatti

Parrocchia San Massimiliano Kolbe:
Via San Massimiliano Kolbe, 1
60035 - Jesi (AN)
Tel. 0731 203036
smkjesi@smkjesi.it