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Parrocchia S.M. Kolbe
Unità Pastorale "Jesi-Nord"
Parroco: don G. Franco Rossetti
Tel. 0731. 203036
(SOLO NEGLI ORARI D'UFFICIO)
e-mail: smkjesi@smkjesi.it

EUCARISTIA
10 giugno 2007 = Solennità del Corpo e Sangue del Signore
Di per sé non c’e bisogno di una domenica particolare per dare risalto al Corpo e al Sangue del Signore.
Questo, infatti, avviene ogni domenica, anzi ogni volta che celebriamo l’Eucaristia.
Allora quali ragioni stanno alla base di questa festa, anzi di questa solennità, come la definisce la liturgia?
1. C’è, anzitutto, una ragione storica.
L’esaltazione dell’Eucaristia si è sviluppata in un arco di tempo che ha visto venir meno la comunione sacramentale del popolo di Dio.
Questa festa è nata come riparazione per la colpa dei cristiani che sempre più raramente si accostavano alla mensa del Signore.
2. C’è, poi, una ragione teologica.
Nell’Eucaristia si recupera l’unità del mistero di Cristo, celebrato in momenti separati nei tempi cosiddetti “forti” dell’Anno Liturgico.
3. C’è, infine, una duplice ragione che possiamo chiamare esistenziale, per noi che crediamo.
3.1. Chi sceglie di essere discepolo di Gesù Cristo non può fare meno dell’Eucaristia.
Quando, infatti, noi ci accostiamo alla mensa del Corpo del Signore, il cibo che mangiamo in quanto pane diventa nostra carne, ma in quanto Corpo risorto del Signore ci trasforma in sé, perché cresca la nostra disponibilità a metterci a servizio degli altri.
3.2. La nostra pochezza, come i due pani e i cinque pesci del racconto evangelico, viene moltiplicata dalla sua potenza, dal suo amore, perché tutti ne ricevano grandi benefici.
E’ come dire che la disponibilità a mettere in gioco la nostra pochezza è la condizione indispensabile per rendere concreta, visibile e significativa la presenza di Dio in mezzo agli uomini.